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Dal momento che il SIC "Colli Berici" comprende habitat ad elevata naturalità, ospitanti specie di altrettanto elevato interesse conservazionistico, inseriti in un contesto geografico fortemente urbanizzato e che questo binomio (naturale/urbanizzato) è comune ad altre realtà europee,  con il progetto "Life+ Colli Berici Natura 2000" si vuole impostare una serie di interventi in modo tale che possano divenire un riferimento europeo per situazioni di questo genere.

Perchè il progetto LIFE+ può essere considerato un riferimento europeo?

1.     replicabilità delle azioni di progetto mirate al contenimento della pressione antropica di tipo ricreativo. Il contatto diretto della popolazione con l'ambiente naturale proprio del SIC mediante una serie di attività, principalmente sportive o ricreative, infatti, in assenza di regole e di informazione, può rappresentare un fattore limitante per talune specie e per lo stato di conservazione di alcuni habitat; il progetto intende proporre soluzioni a tale problema, le quali saranno divulgate e potranno essere replicate nei numerosi contesti europei coinvolti da analoghe problematiche.

 2.     ripristino delle attività antropiche tradizionali e conservazione degli habitat seminaturali in un territorio ad elevata industrializzazione, mediante l'avvio di azioni di recupero degli habitat persi in seguito all'abbandono dei territori collinari in favore dell'industrializzazione, associandole anche ad attività agricole compatibili, coniugando alcune pratiche ed alcuni prodotti locali alla conservazione della biodiversità. Il progetto produrrà anche azioni di comunicazione mirate a far percepire la stretta associazione tra conservazione della natura e qualità dei prodotti agroalimentari.

 3.     aumento della percezione del Sito di Importanza Comunitaria per sviluppare nei residenti e nei fruitori dell'area la consapevolezza del valore naturalistico dell'area, e specificatamente degli habitat e delle specie che li caratterizzano, in modo tale da alleggerire il patrimonio naturalistico dalla forte pressione dalle attività antropiche che si sviluppano sia all'interno dell'area che esternamente ad essa. Le azioni proposte costituiscono una combinazione di politiche di imposizione conservativa ed informazione volte da un lato a conservare le specie e gli habitat in un ambiente fortemente frammentato, dall'alto ad accrescere la consapevolezza del loro valore in un ambiente sociale e culturale che non li percepisce ancora sufficientemente come un valore aggiunto dell'area.

 4.     realizzazione di microriserve, aree di piccole dimensioni ma con un elevato valore botanico, destinate alla conservazione della vegetazione endemica, rara o minacciata per mezzo di monitoraggi a lungo termine. L'istituzione di tali micro riserve botaniche viene applicata per la prima volta in Italia con questo progetto e, pertanto, si ritiene che il progetto, introducendo questo concetto in un importante Paese europeo, il quale peraltro ospita il maggior numero di specie di piante vascolari tra i Paesi europei (6.711 specie) ed un elevato numero di endemismi (1.021), porti in se un elevatissimo valore aggiunto europeo.

 5.     conservazione dell'endemica Saxifraga berica con azioni che intendono portare alla salvaguardia del 100% della popolazione europea di questa specie.